Commenti 2G

Strade dissestate e rischio incolumità
La rete di strade che circonda Arezzo è in gravi condizioni e gli automobilisti non viaggiano più in totale sicurezza. L’allarme è partito dal presidente della provincia Roberto Vasai il quale afferma che la provincia non riesce più a garantire gli interventi necessari per la messa in sicurezza delle strade e che si potrebbe arrivare addirittura alla chiusura di alcuni percorsi. Attualmente la soluzione pensata dalla provincia è quella di ridurre il limite di velocità, che nella regionale 71 è previsto abbassarlo a 10 km/h. il problema della mancanza di risorse economiche è grave e specialmente ultimamente sta prendendo il sopravvento ma, secondo noi, tutto questo poteva essere evitato se le strade fossero state sistemate poco alla volta e soprattutto per tempo. A causa della mancanza di fondi c’è in gioco la nostra integrità fisica e per far attivare le messe in sicurezza non dobbiamo aspettare che accadano veri drammi sulle nostre strade.

Il Medico che rompeva le ossa

Norberto Confalonieri, 65 anni, è un noto primario di ortopedia dell’ospedale “CTO” di Milano. Confalonieri è diventato un noto medico per via delle sue frequenti apparizioni in TV. Giovedì 23 marzo è stato arrestato con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta. Secondo le indagini della polizia tributaria il medico era in grado di allungare “strategicamente” le liste di attesa del suo reparto nell’ospedale pubblico, costringendo i pazienti ad andare dal privato dove lui era autorizzato ad operare. L’accusa principale a lui conferita è quella di aver avuto rapporti con le case farmaceutiche e aver ricevuto regali in cambio di acquisti di protesi da parte dell’ospedale dove lavorava.
Siamo sconcertate dal modo subdolo d’agire di questo medico: la salute di noi cittadini non è un gioco e ci affidiamo a l’unico mezzo che abbiamo, i dottori, ma se quest’ultimi si prendono gioco di noi, ne potremmo rispondere con la vita.
Purtroppo non tutte le persone hanno condizioni economiche agiate, e costringendo i pazienti ad operarsi a pagamento, probabilmente il 50% dei pazienti non se lo potrebbe permettere e andrebbe incontro a gravi problemi di salute.

Taxisti contro Uber

Da una settimana a questa parte i tassisti romani stanno mettendo a soqquadro la capitale a causa di un emendamento al decreto Milleproroghe, che, di fatto, sospende per un altro anno (fino al 31 dicembre 2017) l’efficacia di una serie di norme che dovrebbero regolamentare il servizio degli Ncc (Noleggio con conducente) e contrastare le pratiche abusive. Un emendamento che, secondo i tassisti, favorisce le multinazionali come Uber. Secondo noi lo stato non può far finta che il mondo non vada avanti. L’Italia non può essere sempre l’ultimo paese ad innovarsi per colpa di persone che vogliono per forza essere tutelate. Servizi come Uber devono essere accolti a braccia aperte perché migliorano di gran lunga il servizio e visto che i taxi classici offrono pochi posti di lavoro, Uber aumenterebbe pure quelli. Il comportamento dei tassisti in questi giorni è davvero infantile. Inneggiare ad un dittatore morto 70 anni fa e tirare bombe carta in giro per Roma non migliora sicuramente la loro situazione.

Russia, la violenza domestica non è reato

A Mosca il parlamento ha deciso di depenalizzare la violenza “leggera” all’interno delle mura domestiche. Picchiare il coniuge e i figli non sarà più un reato. Il colpevole sarà soggetto solo a una multa che potrà arrivare ai 500 euro. Chi usa le mani in famiglia, e non solo nei confronti dei figli ma anche del coniuge, rimane impunito se è la sua prima volta. Solo nel caso in cui l’aggressore torni a colpire lo stesso familiare potrà essere processato in sede penale e venir punito con il carcere.
Secondo noi questo cambiamento attuato dal parlamento non è adeguato a causa dell’aumento della violenza domestica. Cosi la situazione potrebbe aggravarsi sempre di più.
ELENA CICCOPIEDI LUCIA SANNUTO EMMA BRUNETTI SARA DONNINI LUDOVICA CERALDI
La Nazione del 4 febbraio 2017

In 4 per un’impresa: salvare gli animali
A Rocca Santa Maria, nel teramano i giorni scorsi ci sono state alcune scosse di terremoto e a rendere la situazione ancora più critica ci si e’ messa la neve che ha bloccato tutte le strade di accesso a questo paese.
Le violente scosse hanno abbattuto fattorie e tutti gli stabilimenti dove gli animali risiedevano durante l’inverno.
“Gli animali non hanno più ne cibo ne acqua,servirebbero dei camion di provviste per farli vivere ma la strada e’ bloccata e le nostre abitazioni sono impossibili da raggiungere” racconta e spiega un sopravvissuto al terremoto. Per fortuna che,Marco Benevento della fratellanza di S.Donnino e altri 4 volontari toscani si sono incamminati verso queste zone per portare agli abitanti un po’ di supporto morale e psicologico.
Secondo noi,queste persone dovrebbero essere aiutate in modo forte e ripetitivo, hanno perso tutto, dovranno ricominciare tutto d’accapo e le persone che hanno una disponibilità economica migliore della loro dovrebbero aiutarli, inviando beni di prima necessità e dando loro dei soldi tramite le donazioni, per permettergli di ri-farsi una vita.
Sabato 21 Gennaio 2017
Corriere Della Sera( Corriere Fiorentino) Arezzo.
Martina R. Irene G. Erica F. Martina D. Sara L.

delitto-ferrara

Morte a Ferrara
Nella notte tra il 10 e l’11 gennaio, a Ferrara, i coniugi Salvatore e Nunzia sono stati uccisi a colpi di ascia dal loro figlio Riccardo e l’amico Manuel, suo complice.Il movente non è economico ma è dettato dai forti contrasti tra il minorenne e i genitori. Pare che il pomeriggio del giorno prima dell’accaduto Riccardo abbia confidato all’amico di aver avuto l’ennesima litigata con i genitori e che voleva ucciderli. Per compiere l’omicidio, Riccardo avrebbe dato 80€ di acconto più altro mille euro dopo il massacro all’amico Manuel. Le due salme sono state ritrovate in casa con dei sacchi di plastica sulla testa che, a detta di Riccardo, servivano per non fargli vedere i volti lacerati. Qualcosa deve essere andato storto quella terribile notte infatti i due volevano gettare in un canale i due corpi insieme all’arma del delitto. Per compiere questo atti o anche solo pensarli si deve essere affetti da qualche deviazione mentale e stupisce come nostri coetanei abbiano potuto compiere queste gesta. Molte testate giornalistiche e telegiornali hanno attribuito parzialmente la colpa alla violenza inserita nei videogiochi. Secondo noi le persone normali anche se giocano ai videogame non sono influenzati dai comportamenti di quest’ultimi. Ovviamente con i videogiochi ci si può divertire ed isolarsi dallo stress ma come tutte le cose devono essere utilizzate in maniera moderata, con la consapevolezza che nella vita reale non esiste il tasto RESET.
Pietro Fratini, Filippo Cutini, Kevin Kushtaj, Gianmaria Mannelli.
Corriere della Sera, 14 gennaio 2017.

Il Treno va col vento
Oggi mentre all’est e all’ovest si continua a puntare sulla velocità dei treni, in Europa si fa un investimento sul futuro ben più importante: utilizzare l’energia pulita del vento. L’Olanda, dal 1° gennaio, ha iniziato a muovere tutti i suoi treni elettrici, si tratta del primo paese al mondo a riuscirci, addirittura 1 anno in anticipo sul programma originario. Ogni giorno circa 600 mila olandesi si spostano su ferrovie senza produrre una molecola di anidride carbonica. Ma non è l’unico paese a darsi da fare: il prossimo dicembre la Germania inaugurerà il primo treno a idrogeno nel mondo, infine “L’IMPERIAL COLLEGE” di Londra ha annunciato un accordo con un organizzazione no profit impegnata a prevenire i cambiamenti climatici, in modo da sviluppare pannelli solari da istallare lungo i binari belle ferrovie.
Negli ultimi decenni l’inquinamento in Europa e nel mondo è stato in notevole crescita, ciò che questi paesi stanno facendo, a nostro avviso, è fondamentale per il nostro futuro e la nostra salute. Se tutti i paesi prendessero esempio, probabilmente in un futuro prossimo avremmo meno inquinamento e una vita più sana. Anche in Italia riusciremo mai a sviluppare questi progetto?
Emma Brunetti
Elena Ciccopiedi Ludovica Ceraldi Lucia Sannuto Sara Donnini
Il Corriere della Sera del 14 gennaio 2017

Germania: Bomba a chiodi nello zaino di un 12enne
Un bambino di 12 anni tedesco-iracheno è stato accusato di aver piazzato una bomba a chiodi nascosta nel suo zaino ad un mercatino di Natale. L’ordigno avrebbe causato molte ferite gravi a molte persone che si trovavano vicino ma fortunatamente per un difetto della miccia l’esplosivo non è scoppiato. Pare che il ragazzo abbia legami sospetti con l’ISIS e che già l’estate scorsa abbia provato a raggiungere lo stato islamico per unirsi ai combattenti dell’ISIS. Il ragazzo, nato nella stessa città tedesca nel 2004, è fortemente radicalizzato ed è stato apparentemente istruito da un membro del gruppo terrorista. Ormai per compiere questi attentati si servono pure di vite giovani come quelle dei bambini ed è ovvio che non è un gesto che un ragazzo può concepire da solo e che ovviamente sono state altre persone ad influenzare le sue idee. In questo genere di attentati è difficile poter intervenire perché non è semplice pensare che un ragazzo possa compiere questo atti.
Pietro Fratini, Filippo Cutini, Gianmaria Mannelli, Kevin Kushtaj
La nazione del 17 dicembre 2016

Calo delle spese di Natale: 30 euro in meno a famiglia
Le famiglie aretine non stanno facendo grandi acquisti Natalizi quest’anno; precisamente,ogni famiglia spenderà mediamente 30 euro in meno rispetto al 2015. Nonostante questo calo però, le spese Natalizie effettuate ad Arezzo quest’anno sono superiori del 50% rispetto a quelle effettuate nel resto d’Italia. I doni più gettonati sono vestiti, alimentari e giocattoli, mentre diminuisce l’acquisto di smartphone, tablet e cellulari. Secondo la presidente del confcommercio Toscana e aretina Anna Lupini, tutti aspettano gli ultimissimi giorni prima di Natale per acquistare doni e regali. Noi abbiamo notato che gli acquisti sono incentrati verso oggetti per bambini sui 9-10 anni, infatti gli articoli più comprati sono giochi da tavola,costruzioni e Robot, secondo noi questo avviene perchè le persone stanno facendo sempre meno regali agli adulti, mentre i bambini continuano a trovare i doni desiderati sotto all’albero. Inoltre secondo I dati dell’ISTAT il 2006 è stato l’anno con più natalità dal 1965, quindi la maggior parte dei bambini quest’anno hanno sui 10 anni.
La Nazione

La prima Unione civile celebrata in Municipio
Pochi giorni fa, nel comune di Laterina, è stata celebrata la prima unione civile tra Marco e Mauro:
due persone che, anche a detta del sindaco Catia Donnini, hanno, finalmente, coronato il loro sogno di una vita, ma soprattutto, hanno firmato un “atto di libertà”. Il sindaco si è dimostrato lieto e fiero di avere celebrato questo evento, poiché visto come un enorme passo avanti da parte dell’Italia.
Noi ragazze ci associamo completamente al pensiero della sig.ra Donnini , poiché ogni singolo individuo deve essere assolutamente libero di seguire e raggiungere i propri sogni e/o obbiettivi; cosi, allo stesso modo, a qualsiasi coppia, eterosessuale o omosessuale che sia, non si può negare di viversi in pieno l’amore. Gioiamo nel sentire notizie come questa e, come dicevano gli antichi latini: “AMOR VINCIT OMNIA”.
Elena Ciccopiedi, Lucia Sannuto, Emma Brunetti, Sara Donnini, Ludovica Ceraldi
La Nazione di sabato 10/12/2016

L’ombra della camorra dietro gli scaffali
Gruppi di 2-4 persone identificate come camorristi, con un astuta strategia all’apparenza semplice sono riusciti ad attaccare molti supermercati a Firenze e provincia. Queste persone entrano e fanno spesa in quantità enorme di prodotti scontati fino a spendere 3-400 euro a carrello. Pagano tutto in contanti per non lasciare traccia dei pagamenti ed uscendo dal supermercato caricato gli acquisti in dei furgoni. La merce viene portata al sud dove verrà venduta al dettaglio. Può sembrare una cosa banale ma si tratta di un vero e proprio business, oltre a guadagnare centinaia di migliaia di euro riescono a ripulire il denaro sporco. Questa truffa si sta diffondendo in altre zone di Italia compresa Milano dove si pensa già a due ipotesi pesanti di reato. Oramai la criminalità organizzata si riesce ad inserire in cose banali che nessuno pensa che possano essere colpite come la spesa nei supermercati. La colpa ovviamente è anche del poco controllo dove la camorra riesce a muoversi al meglio.La criminalità organizzata non è un problema unicamente del meridione ma sta attaccando tutta l’Italia.

Milano: contrastata la vigilia del referendum costituzionale
Lo spread bund/btp e’ diminuito a 161 punti, il punteggio minimo delle ultime 2 settimane, con ben 8 punti in meno rispetto a ieri.
In attesa del referendum costituzionale, a Milano il FTSE MIB ha chiuso a -0,07%. In particolare ribasso sono la Banca Mps e l’ Ubi Banca, che probabilmente acquisterà Banca Etruria Banca Marche e Banca Carichetti.
Ad attirare particolari attenzioni e’ il settore delle ex banche popolari, ora diventate Stato. L’aspetto messo in causa quello riguardante la possibilità data alle banche di astenersi, almeno parzialmente, al rimborso delle azioni su cui viene applicato il diritto di recesso. La decisione del consiglio di Stato potrebbe mettere in difficoltà diverse banche, costringendole a esborsare notevoli quantità di soldi.
Secondo noi l’eliminazione di determinate concessioni causerebbe un aggravamento della crisi bancaria, peggiorando così la situazione già critica.
Corriere Della Sera.
Irene Guidi, Martina De Cianni, Martina Rapuano, Sara Lastrucci, Erica Faffini.

Terremoto: La ricostruzione con i Fondi Strutturali Europei
La commissione dell’Unione Europea propone di finanziare totalmente le operazioni di ricostruzione legate al terremoto nell’ambito dei programmi dei fondi strutturali. Lo ha detto il commissario europeo alle Politiche regionali Corina Cretu. Bruxelles propone di modificare il regolamento sulla politica di coesione 2014-2020 e introdurre la possibilità di finanziare la ricostruzione col fondo europeo di sviluppo regionale. La commissione europea ha anche annunciato l’erogazione di una prima tranche di aiuti per un totale di 30 milioni di euro, come pagamento anticipato dal fondo di solidarietà UE, per i terremoti in centro Italia; l’importo più alto che possa essere versato a titolo di antico.
Secondo noi questo gesto sarà un simbolo duraturo della solidarietà dell’UE, come ha detto il presidente della commissione europea Jean Claude Juncker.
Dal Corriere della Sera, Politica Economica, Giovedì 1 dicembre 2016.
Elena Ciccopiedi, Lucia Sannuto, Sara Donnini, Ludovica Ceraldi, Emma Brunetti.

Solidarietà dalla UE
La Commissione Europea ha annunciato di voler erogare 30 milioni di euro tratti dal fondo di solidarietà per finanziare almeno in parte la ricostruzione delle zone colpite dai recenti terremoti in centro Italia. L’esecutivo comunitario verserà entro sei giorni la somma, che tra l’altro è il tetto massimo di denaro che può essere versato per i pagamenti anticipati.
Jean Claude Juncker, presidente della commissione, ha ricordato inoltre che un altra somma di denaro verrà utilizzata esclusivamente per il restauro della Basilica di San Benedetto a Norcia.
Questi soldi sono sicuramente importanti per iniziare subito la ricostruzione che sarà comunque lunga visto che il 70% degli edifici ha subito danni. Da ammirare è la proposta di modificare il regolamento UE sulla politica di coesione per il quale le operazioni di ricostruzione saranno finanziate esclusivamente da denaro europeo, senza contributo italiano. Questo intervento concreto ed immediato dell’UE ci ha stupito visto che nell’ultimo periodo l’Italia non sta venendo considerata. Un esempio è il non-intervento dell’unione europea per il fenomeno dell’immigrazione che sta colpendo il nostro paese.
Da IlSole24Ore del 1/12/2016
Pietro Fratini, Filippo Cutini, Kevin Kushtaj, Gianmaria Mannelli.

Scappa di casa: Arrestata baby gang che lo minacciava
Un ragazzo di 19 anni e una ragazza di 18,sono finiti al Don Bosco con accuse gravi,secondo i carabinieri di Pisa potrebbe aver coinvolto diversi minorenni.Tutto è partito con l’allontanamento da casa di un adolescente.Venerdì la madre ha sporto denuncia di scomparsa e già qualche giorno prima era andata in questura per segnalare alcuni comportamenti strani del figlio.Il ragazzo è stato ritrovato a Livorno dai carabinieri e hanno scoperto che era stato minacciato dai due arrestati a cui doveva dei soldi: 1000 euro per alcune quantità di hashish.Non riusciva a chiudere questo debito al punto che i due lo avevano aggredito,ma qualche soldo era riuscito a metterlo insieme;così si è presentato ad un appuntamento dove c’erano i carabinieri ed è scattato l’arresto per estorsione.Il ragazzo si trova ora insieme ad alcuni familiari,mentre i due sono in carcere.I carabinieri continueranno le indagini,perché avevano ricevuto delle segnalazioni dalle scuole per la presenza di due persone che spacciavano e minacciavano.
L’italia non è più sicura, episodi di questo tipo si hanno tutti i giorni,non solo in città ma anche nei paesi, in tutta Italia si trovano queste baby gang.
Dal Corriere della sera del 1/12/16
Allessandra Nanni, Erica Berti, Viola Ruschi, Margherita Vettese

Foto e messaggi osé su Facebook
I social network sono sempre più partecipi della nostra vita,non solo nella quotidianità ma sono sempre più coinvolti in fatti che potrebbero cambiarti la vita. L’esempio per eccellenza è quello di una donna di Prato che ha perso la causa di divorzio per colpa di foto inadeguate al contesto in cui si trova,postate su Facebook. Ognuno è certamente libero di fare ciò che si vuole purché rispetti la propria figura da cinquantenne sposata e con figli e non quella di una donna libera e disinibita.
Al giorno d’oggi tutte le persone dovrebbero imparare ad usare i social network. Non solo i ragazzi ma anche le persone adulte dovrebbero essere istruite al riguardo. In breve tempo i social possono diventare da simpatici passatempi a oggetti pericolosi che riescono a stravolgere la vita come nel caso della donna pratese che dovrà versare,di alimenti, 200 euro al marito.
La Nazione del 24 novembre 2016
Pietro Fratini, Kevin Kushtaj, Gianmaria Mannelli, Filippo Cutini.

IL CALCIT FA INCETTA DEL 5 PER MILLE E INCASSA OLTRE 212 MILA EURO
Quasi 8000 aretini hanno deciso di devolvere il 5×1000 pei il CALCIT. Il 5×1000 è una misura fiscale che consente ai contribuenti di destinare una quota dell’IRPEF (= Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) a enti che si occupano di attività di interesse sociale, come associazioni di volontariato, ONLUS ecc…
Grazie a questa dichiarazione il CALCIT aretino è entrato nella top ten delle associazioni ONLUS, piazzandosi al 6° posto.
Il presidente del comitato autonomo per la lotta contro i tumori, Gian Carlo Sassoli, spiega che il CALCIT è ben radicato nel territorio e che la gente gli da fiducia e lo appoggiano in quanto vedono dove vengono investiti i loro soldi .
Secondo noi questo avvenimento agisce positivamente per la città e per il CALCIT stesso, dato che c’è l’aumento degli incassi potranno continuare ed evolvere la loro ricerca contro i tumori e in tal modo aiutare le persone affette da questa malattia.
La Nazione del 19 novembre 2016
Emma Brunetti, Sara Donnini, Ciccopiedi Elena, Ceraldi Ludovica, Sannuto Lucia

Tra centinaia di anni mi risveglierò” ibernata una 14enne morta di cancro
A Londra una quattordicenne, malata di cancro, in punto di morte, si è rivolta al giudice per il nullaosta per l’ibernazione.
Adesso è ibernata in Arizona a -196 gradi, la sentenza è stata emessa il 7 ottobre 2016 dal giudice Peter Jackson.
Nonostante il consenso della madre, il padre della 14 enne, anche lui malato di cancro, e che non vedeva la figlia da ben 8 anni, si oppose alla sentenza richiedendo che la figlia non venisse ibernata.
Il giudice ha dato alla madre il diritto di scegliere e lei ha assecondato la volontà della figlia.
Il giudice, nell’interesse della minore ha voluto mantenere la totale privacy sulla vicenda finché la famiglia non si fosse trasferita in Arizona, probabilmente per evitare eventuali polemiche.
La madre, è stata accusata di non essere stata vicina alla figlia nei suoi ultimi giorni di vita a causa della preparazione della criogenesi.
Secondo noi, l’ibernazione, è un processo con poche possibilità di riuscita, anche se la ragazzina aveva paura di morire di cancro e sperava che con gli anni i medici trovassero una cura per la malattia, così d’assicurare una vita migliore all’adolescente.
Il padre, secondo la nostra opinione, aveva il diritto di opporsi, dato che era un tutore legale della figlia, ma d’altro canto, doveva tenere conto della decisione della madre, come ha fatto il giudice perché non vedeva la figlia da 8 anni.
La Nazione del 18.11.16
Irene Guidi, Martina Rapuano, Sara Lastrucci, Martina De Cianni, Erica Faffini

MIa figlia non torna nella sua classe. Troppa ansia
Dopo le ripetute scosse,si può decidere di cambiare vita,città,scuola. Uno dei tanti casi è quello di Isodoro Testa e della sua famiglia,vivevano prima del sisma a Norcia,ma dopo tutto ciò racconta il padre lo stress della figlia e della sua decisione di trasferirsi e di cambiare vita iscrivendosi all’istituto Capitini di Perugia dove terminerà gli studi. I genitori della figlia hanno capito il suo disagio, poiché assistendo al terremoto del 1979,sanno quanto sia dura assistere alla ricostruzione della propria casa. Afferma Isodoro che la burocrazia ci ammazza,e se non renderanno la ricostruzione rapida e sicura la gente se ne andrà.
COMMENTO:
La decisione della figlia è capibile, perché vedere la propria casa sgretolarsi piano piano è un forte trauma. Anche noi avremmo reagito allo stesso modo,decidendo di cambiare vita.
La nazione del 19/11/16
Ruschi Viola, Berti Erica, Margherita Vettese, Alessandra Nanni